E’ arrivato il momento di tirare i remi in barca…
Sono sempre stato un consumatore di quelli da ringraziare, ma ora mi sono veramente stancato di essere il protagonista della pubblicità e alla fine… “nemmeno un grazie”. Abito a Roma una delle città più care del mondo e sto subendo la famosa bolla immobiliare. Io vorrei alimentare il mercato delle case e dei mobili ma non c’è verso; Roma non mi vuole più tra i suoi abitanti e allora tiro i remi in barca e mi trasferisco in un piccolo paese dove le case costano “il giusto” e la vita è più a misura d’uomo (ma soprattutto a misura di bambino). Sì, perché non posso permettermi di pagare 70 Mq di casa 250.000 € (quando va bene) considerando anche che molto spesso per trovare un pezzo di verde per giocare bisogna prendere la macchina…
Credo che molte piccole amministrazioni siano ben liete di avere tra i propri abitanti un lavoratore a stipendio fisso che alimenta il mercato immobiliare della zona e non ha grossi problemi nello spendere qualche euro per fare la spesa. Mi rimane solo da trovare la zona e poi… ciao a tutti…
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