Programmi
Fino a qualche anno fa per molti utenti il fatto di scaricare programmi coperti da copyright era, a loro modo di vedere le cose, una necessità dettata dall’alto costo delle licenze e dalla pressante esigenza di utilizzare uno specifico programma. Molto spesso entrando nello specifico viene fuori che:
- il programma, o i programmi, che devono utilizzare in modo così pressante non vengono nemmeno conosciuti a fondo (usare Photoshop solo per togliere gli occhi rossi da una foto o per cambiare la faccia a qualcuno… che spreco di cicli di clock)
- dietro l’utilizzo di software proprietari si nasconde una sorta di moda e la voglia di fare colpo sugli interlocutori
- quasi sempre il primo problema è l’ignoranza e la poca voglia di sperimentare
Ovviamente non mi riferisco ai software che usano i professionisti (anche se spesso il discorso può essere esteso anche a loro), ma soprattutto ai normali utenti che per ignoranza o per pigrizia non si avvicinano al mondo OpenSource. Per tornare nel pratico usare Photoshop per ritoccare una foto mi sembra un’inutile spreco di risorse di sistema e, ammesso che uno se lo possa permettere, di soldi. Quanti conoscono G.I.M.P., Inkscape, Scribus ecc. ecc. e li usano abitualmente? La prima cosa che mi viene contestata è che per usare questi software devi avere Linux e… no, non bisogna usare necessariamente Linux per poter utilizzare software libero. Molto spesso gli stessi software per il pinguino esistono anche per Windows.
Qualche tempo fa ho utilizzato Scribus per realizzare il pieghevole da dare come invito alla festa di battesimo di mio figlio, G.I.M.P per migliorare l’esposizione e per togliere delle imperfezioni su alcune delle foto che ho usato… senza spendere un euro (esclusi i materiali ovviamente) e con grande soddisfazione personale (alcuni mi hanno chiesto l’indirizzo della tipografia in cui mi servo… ihihih). Perché allora non fare una scelta economica, etica, morale e passare in modo definitivo a software OpenSource?
Musica
Un discorso a parte spetta alla pirateria musicale. Se da un lato molti la giustificano dato l’elevato costo dei Cd dall’altro esistono diverse soluzioni prima fra tutte la presenza di JAMENDO. Un sito in cui molti artisti pubblicano i propri lavori rilasciandoli sotto licenza Creative Commons. Perché allora non dare una possibilità a questi artisti e fare un giro sul sito ufficiale? Posso garantirvi che ne vale la pena.
Video
Questo è l’unico tasto dolente vista la penuria di film e video scaricabili liberamente. Cercando su Google i link più numerosi sono verso siti o forum in cui gli utenti chiedono come scaricare con Emule/Amule e riferimenti al sito RiflettoTV che una volta aperto…
bhe credo sia chiaro. Le uniche eccezioni vengono da due cortometraggi realizzati con Blender che sono “Elaphants Dream” e “Big Buck Bunny” rilasciati sotto licenza Creative Commons. Che sia un buon inizio non c’è dubbio… staremo a vedere.
Sistema Operativo
Qui non si hanno più alibi o scuse… Linux può sostituire egregiamente le controparti commerciali e, data la varietà delle distribuzioni e personalizzazioni esistenti, si può provare la distribuzione prima di installarla grazie ai LiveCd. Perché usare un S.O. pirata se esistono liberi e gratuiti considerando anche il parco software di tutto rispetto disponibile gratuitamente? Non venite a dirmi che non usate Linux perché non lo conoscete visto che quando avete iniziato ad usare Windows non lo conoscevate (e probabilmente non lo conoscete ancora). Non dite che Windows, essendo più diffuso di Linux, ha più supporto perché non è vero. A tal proposito è emblematico il problema che ho con il mio portatile: da quando lo ho comprato ho avuto problemi con la scheda grafica (che con Ubuntu funziona benissimo), in particolare con un driver video “che smette di funzionare e viene ripristinato correttamente” mentre gioco. Ho fatto una ricerca e, per Microsoft, il problema è del driver della scheda video (Nvidia GeForce 8600m GT), per Nvidia la mia scheda non esiste e devo rivolgermi ad Acer, solo che Acer non rilascia molto spesso driver per le schede grafiche. Quindi, ricapitolando, ho un prodotto che, da quello che ho letto su molti forum, non è facile da far funzionare… morale della favola: con Windows (ovviamente trovato preinstallato e pagato nel prezzo del portatile) non funziona bene la scheda video, con Linux scaricato gratuitamente funziona tutto… misteri della fede…
In conclusione da qualsiasi parte osservo la situazione non trovo giustificazioni valide per non passare all Open Source.

Posted by Cisco on 9 Giugno 2008 at 12:16
Ti dirò di più: alcuni software (vedi “The Gimp”, Inkscape) non hanno nulla da invidiare dalle controparti, tanto che li utilizzo professionalmente….