Molto spesso quando parlo con amici, colleghi, familiari e simili del mondo Linux mi vengono rivolte sempre le stesse obiezioni:
- Linux è un “programma” difficile da far funzionare e da gestire
- Linux è un “programma” che non funziona su tutti i computer
- Linux e un “programma” che serve per fare programmi
- Linux è un “programma” su cui non girano molti programmi
ma l’obiezione più stupida che ho sentito è stata (per fortuna una sola volta)… rullo di tamburi…
Se Linux è gratis ci deve essere sotto qualcosa (no comment)
A questo punto spiego ovviamente che Linux non è un programma ma un sistema operativo (S.O. oppure O.S.) e che ne è passata di acqua sotto i ponti da quando è stato rilasciato. Proprio in virtù del tempo che è passato dalla sua comparsa si può affermare senza ombra di smentite che oramai Linux è un S.O. completo che in molti casi è sicuramente più competitivo delle sue controparti proprietarie.
Adesso vorrei smontare alcuni luoghi comuni relativi al mondo Linux:
- Linux non è (o non è più) un sistema riservato a programmatori, guru informatici e simili. Io personalmente uso Ubuntu (dalla versione 6.06 fino alla recentissima 8.04) su un notebook Acer Aspire 7720G e devo dire che mi trovo molto bene senza essere un fenomeno e senza aver dovuto configurare nulla. Le uniche cose che hanno avuto bisogno di una sistemata sono state le stampanti (niente di particolarmente difficile comunque).
- Ovviamente è vero che su Linux non ci girano molti programmi ma l’obiezione dovrebbe essere: “su Linux non girano alcuni programmi di Windows”. In questo caso è abbastanza vero visto che la maggior parte dei programmi di Windows si possono installare attraverso WINE (il che è molto spesso un vantaggio vista la stabilità a volte precaria dei sistemi Windows). Anche prendendo in considerazione la possibilità di emulare Windows è opportuno ricordare che esistono molti programmi nativi per Linux che non hanno nulla da invidiare ai programmi Windows e molto spesso sono gratuiti (che comunque non guasta).
- Per chi viene da Windows i giochi sono, forse, l’unico punto che potrebbe giocare a sfavore di Linux (scusate il gioco di parole). Linux ha all’attivo molti giochi OpenSource di svariati generi a volte sviluppati anche per Windows (avete presente le riviste che trovate in edicola con “2 fantastici giochi completi allegati?” bhe, molto spesso sono giochi sviluppati su Linux e convertiti per Windows) come ad esempio Cube e simili. Se volete fatevi un giro sul Wiki di Ubuntu o su SourceForge.net per capire meglio ed approfondire l’argomento. E comunque, secondo indiscrezioni, su questo fronte comincia a muoversi qualcosa. Ricordate sempre che esistono dei programmi per installare giochi Windows su Linux (Cedega che è a pagamento, Wine, ecc.).
- L’unico limite “serio” che ho riscontrato nell’utilizzo di Linux è la scarsità di driver che i produttori rilasciano per i propri prodotti (quindi un limite non imputabile a Linux in sè) ma che viene gestito molto bene dalla comunità che rilascia guide e How-To per la configurazione dell’hardware compatibile.
Ovviamente chi sceglie di usare Linux come S.O. non lo fa solo per un motivo ma, molto spesso, per una somma di motivazioni. La prima motivazione è l’aspetto etico del software Open Source che privilegia la libera circolazione delle idee che si traduce in un arricchimento costante del S.O. e del parco software dei sistemi Linux (molte distribuzioni o distro Linux vengono aggiornate frequentemente). La seconda motivazione, ma non per importanza, è l’aspetto economico che consente all’utilizzatore di scaricare, installare e modificare il S.O., nella maggior parte dei casi, senza preoccupazioni relative a Copyright e diritto d’autore e in modo gratuito (usando anche hardware di 4/5 anni fa). Se tutto questo non dovesse bastare allora basta ricordare le due caratteristiche principe di Linux:
stabilità e sicurezza
Insomma, per un utilizzatore “medio”¹ Linux potrebbe essere la scelta vincente e più conveniente…
Prima di lasciarvi gustatevi alcuni video realizzati con Linux che credo vi piaceranno:
Fedora sulla PS3… mitico!
Compiz Fusion in azione su Ubuntu 7.10
Ubuntu 8.04 Hardy-Heron e Compiz Fusion
¹ Per utilizzo medio intendo: scrivere/leggere e-mail, navigare in rete, chattare, scaricare con software p2p, masterizzare, ascoltare musica, vedere film, manipolare foto, manipolare filmati, ecc ecc
Posted by Diego on 31 Maggio 2008 at 13:50
Coltivate linux che tanto Windows si pianta da solo…